di Cp Com Team

    “Venite, portate le lampade, fate luce. Preoccupatevi che ci sia abbastanza olio perché la luce non venga mai meno.” Così inizia la bellissima omelia dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini nell’occasione del decimo anniversario della fondazione della Comunità Pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce il 22 febbraio 2019 a Cadrezzate.

    Rimane viva nel nostro cuore la descrizione delle cinque ragazze stolte: La ragazza Lamentosa: “non trova mai motivo per essere contenta … Semina malcontento e malumore”; la ragazza Sospettosa: guarda gli altri con “occhiali da pregiudizi. … Ha già deciso che gli altri sono antipatici. Facilmente usa il linguaggio noi e voi;” la ragazza Precipitosa: “è una ragazza che vuol vedere i risultati. Come dice lei, guarda al concreto. Lei ha fretta di concludere. … Si innervosisce quando si parlano dei discorsi che riguardano i valori … “; la ragazza Orgogliosa: ” è quella che ha sempre pronta la risposta e la soluzione. Lei interviene portando la sua esperienza come se fosse l’unica possibile. … L’orgogliosa è presente nella Comunità non per essere utile alla Comunità ma per farsi notare. L’orgogliosa si ritiene sempre nel giusto;” la ragazza Timorosa: “Timorosa teme ogni novità. … Invece di invitare gli altri, e confrontarsi con tutti, timorosa si sente a disaggio: qui cambia tutto, qui non è come prima, … ”

    Non possiamo non menzionare le cinque ragazze sagge: la ragazza Gioiosa: “è contenta di ogni incontro;” la ragazza Fiduciosa: “è convinta che il raccolto si prepara seminando. Non sempre si vedono subito i risultati; ” la ragazza Operosa: “è sempre pronta per rendersi utile. … Trova gusto a dedicare un può di tempo e un può d’ingenio alla buona realizzazione delle proposte;” la ragazza Luminosa: ” irradia la luce. …. È quella che da conforto alla tristezza;” la ragazza Fervorosa: “vive la preghiera. … Trova nella preghiera la fonte della pazienza. … Non si scoraggia quando gli esiti sono stentati perché si affida al Signore.” Basta un clic qui per ascoltare tutta l’omelia.