di Martina M.

    Ispra, 29 dicembre 2017

    Come da tradizione, noi ragazzi dell’oratorio di Ispra, oltre ai nostri incontri abituali, una volta all’anno nel periodo natalizio trascorriamo alcuni giorni insieme in montagna o in una città d’arte: quest’anno la nostra meta è stata, dal 27 al 29 dicembre, Trieste. Come gruppo di 25 ragazzi, siamo andati alla scoperta dei luoghi più significativi della città e dei suoi dintorni, per vederne la bellezza e capirne l’importanza, soprattutto storica e culturale. Trieste, nonostante il suo tipico clima ventoso e piovoso, ci è apparsa affascinante, non solo perché è esteticamente molto piacevole da visitare, ma anche perché, come quasi tutte le altre città italiane e non solo, ha alle spalle un passato ricco e interessante. Un passato che, come sempre, ci fa comprendere il senso del presente e l’importanza dei luoghi che ci circondano. Come nel caso della nostra visita alle foibe o alla Risiera di San Sabba, famosa per essere l’unico ex campo di sterminio nazista presente tuttora in Italia, dalle quali abbiamo colto quella che è stata tutta l’atrocità della guerra e delle sue carneficine, simboli strazianti del nostro passato ma fondamentali per riflettere. Abbiamo approfittato dell’occasione per confrontarci, divertirci e condividere momenti di preghiera insieme, utili per aver dato un senso al viaggio.