Di Martina

    Ispra – 17 dicembre 2017

    “Nessun bene senza un compagno ci dà gioia” diceva un filosofo latino. Compagno è chi fa del proprio credo la parola “condivisione”, mettendosi in gioco per l’altro, rischiando e, soprattutto, confrontandosi con il diverso. Questo spirito di condivisione è stato sperimentato sabato scorso in mattinata, quando molti ragazzi di diversi oratori si sono incontrati a Ispra per il ritiro decanale di Avvento, preparato e tenuto dagli educatori. Questi ultimi hanno organizzato giochi e attività pensati per far collaborare a gruppi i ragazzi, le cui capacità e opinioni diverse si sono rivelate fonte di riflessione e arricchimento per tutti, educatori compresi. Il tema dell’incontro era la parola “kaire”, che in greco significa “rallegrati”, la stessa che ha pronunciato l’angelo annunciando a Maria la nascita di Gesù. Rallegrarsi non è stato solo il compito dei ragazzi durante il ritiro ma è anche, soprattutto, l’impegno che ci siamo proposti per la nostra vita, in particolare durante il Natale, che è sempre, come è giusto che sia, momento di gioia e accoglienza.